
Domani ci sarà lo slalom speciale a Levi e le azzurre sono pronte, con qualche riserva per Manuela Moelgg, che è caduta e si è lievemente infortunata. La pista sembra in buone condizioni grazie a un abbassamento di temperatura
Domani a Levi si disputerà lo slalom speciale femminile e l'Italia schiererà sei atlete: Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Nicole Gius, Irene Curtoni e Johanna Schnarf.
Si è verificato qualche problema per Manuela Moelgg, che si è leggermente infortunata, anche se conta di poter recuperare: "Purtroppo in allenamento ho preso una buca e sono caduta, mi sono fatta un po' male alla spalla e al ginocchio sinistro. Mi presenterò ugualmente al cancelletto di partenza, con una rabbia ancora maggiore rispetto al solito: sono pronta a fare un bel risultato per entrare nel primo gruppo di merito".
Chiara Costazza è soddisfatta delle condizioni del tracciato, soprattutto grazie a un abbassamento di temperatura che ha portato il termometro a -14°C: "E' una pista che mi piace, la neve è diventata bella dura, fa molto freddo e le condizioni sono ideali. La prima parte è facile, poi c'è un cambio di pendenza con quattro porte molto angolate che ti portano sul piano finale. Non bisogna commettere il minimo errore, perchè su questa pista si paga. Mi aspetto un piazzamento nelle cinque, diciamo che punto a migliorare il quinto posto di tre anni fa".
Denise Karbon è pronta a diventare "pericolosa" anche in questa disciplina, dopo aver dimostrato tutta la sua bravura nel gigante: "Le sensazioni sono buone, la neve è dura come piace a me. Mi sono allenata tanto e bene in questi mesi fra i pali stretti e vorrei ripetere quanto ho fatto in estate. Adesso sono a ridosso delle prime 15, l'obiettivo è piazzarmi nelle prime dieci".
Nicole Gius è alla ricerca di una buona prestazione, soprattutto per misurarsi con una pista che non le si addice particolarmente dal punto di vista tecnico: "Spero di andare forte, perché ci siamo allenate con profitto nei giorni scorsi a Bormio. Purtroppo il tracciato abbastanza piatto non si adatta troppo alle mie caratteristiche, ma arriviamo da una lunga preparazione negli impianti indoor, perciò penso di non avere grossi problemi".
Irene Curtoni esordisce nel circo bianco d'elite, ma senza troppe pressioni addosso: "E' la mia prima vera gara da componente della squadra di Coppa del mondo, ma non credo che patirò l'emozione. Conosco la pista perchè abbiamo gareggiato qui in gigante l'anno passato in Coppa Europa; voglio qualificarmi per la seconda manche e giocarmi le mie chances al meglio".
Johanna Schnarf completa il gruppo e tra gli obiettivi ci sarà quello di portare a casa una prova di tutto rispetto, soprattutto vista l'assoluta mancanza di confidenza con la località: "Ho fatto poche porte di slalom in estate, ma in queste settimane mi sono allenata bene. E' la prima volta in assoluto su questa pista, però ho voglia di far bene e soprattutto entrare nelle trenta per migliorare il mio punteggio Fis nella disciplina".
Domani a Levi si disputerà lo slalom speciale femminile e l'Italia schiererà sei atlete: Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Nicole Gius, Irene Curtoni e Johanna Schnarf.
Si è verificato qualche problema per Manuela Moelgg, che si è leggermente infortunata, anche se conta di poter recuperare: "Purtroppo in allenamento ho preso una buca e sono caduta, mi sono fatta un po' male alla spalla e al ginocchio sinistro. Mi presenterò ugualmente al cancelletto di partenza, con una rabbia ancora maggiore rispetto al solito: sono pronta a fare un bel risultato per entrare nel primo gruppo di merito".
Chiara Costazza è soddisfatta delle condizioni del tracciato, soprattutto grazie a un abbassamento di temperatura che ha portato il termometro a -14°C: "E' una pista che mi piace, la neve è diventata bella dura, fa molto freddo e le condizioni sono ideali. La prima parte è facile, poi c'è un cambio di pendenza con quattro porte molto angolate che ti portano sul piano finale. Non bisogna commettere il minimo errore, perchè su questa pista si paga. Mi aspetto un piazzamento nelle cinque, diciamo che punto a migliorare il quinto posto di tre anni fa".
Denise Karbon è pronta a diventare "pericolosa" anche in questa disciplina, dopo aver dimostrato tutta la sua bravura nel gigante: "Le sensazioni sono buone, la neve è dura come piace a me. Mi sono allenata tanto e bene in questi mesi fra i pali stretti e vorrei ripetere quanto ho fatto in estate. Adesso sono a ridosso delle prime 15, l'obiettivo è piazzarmi nelle prime dieci".
Nicole Gius è alla ricerca di una buona prestazione, soprattutto per misurarsi con una pista che non le si addice particolarmente dal punto di vista tecnico: "Spero di andare forte, perché ci siamo allenate con profitto nei giorni scorsi a Bormio. Purtroppo il tracciato abbastanza piatto non si adatta troppo alle mie caratteristiche, ma arriviamo da una lunga preparazione negli impianti indoor, perciò penso di non avere grossi problemi".
Irene Curtoni esordisce nel circo bianco d'elite, ma senza troppe pressioni addosso: "E' la mia prima vera gara da componente della squadra di Coppa del mondo, ma non credo che patirò l'emozione. Conosco la pista perchè abbiamo gareggiato qui in gigante l'anno passato in Coppa Europa; voglio qualificarmi per la seconda manche e giocarmi le mie chances al meglio".
Johanna Schnarf completa il gruppo e tra gli obiettivi ci sarà quello di portare a casa una prova di tutto rispetto, soprattutto vista l'assoluta mancanza di confidenza con la località: "Ho fatto poche porte di slalom in estate, ma in queste settimane mi sono allenata bene. E' la prima volta in assoluto su questa pista, però ho voglia di far bene e soprattutto entrare nelle trenta per migliorare il mio punteggio Fis nella disciplina".