
La regina della discesa e detentrice della Coppa del Mondo ora fa sul serio anche tra i pali stretti. Lindsey Kildow Vonn ha vinto lo slalom femminile di Levi precedendo di 40 centesimi la svedese Maria Pietilae Holmner e di 66 la tedesca Maria Riesch. Un successo, quello della Vonn, che ha dell'incredibile per due motivi: primo, perché è il suo primo in Coppa nella specialità più tecnica dello sci alpino, secondo, perché dopo aver dominato la prima manche partendo col numero 18, nella seconda ha commesso un errore gravissimo sul muretto centrale della Black Levi che le è costato sicuramente più di mezzo secondo ma con una prima e seconda parte al f
ulmicotone è riuscita ugualmente a stare davanti a tutte facendo ancora il miglior tempo parziale! Un errore, e un esito finale, che ricorda lo slalom di Lech del 1994 quando Alberto Tomba commise un errore ancora più grave nella seconda manche eppure riuscì lo stesso a vincere.
Se per la Vonn è la prima vittoria in slalom, la quattordicesima in assoluto, e tra l'altro sulla sua pista preferita tra i pali stretti dove era già stata quarta e sesta nel 2006, per la Pietilae Holmner, argento iridato in gigante a Are nel 2007, è il primo podio in Coppa del Mondo, mentre la Riesch, compagna d'allenamento della Vonn, torna tra le prime tre in slalom sulla pista dove aveva ottenuto il suo unico successo nella specialità nel 2004. Nicole Hosp, seconda al termine della prima prova, è retrocessa al quarto posto nella seconda completando una gara assolutamente negativa per il Wunderteam rosa privo di Marlies Schild. La top ten è completata nell'ordine da Veronika Zuzulova, Tanja Poutiainen, Anja Paerson, Therese Borssen, Sarka Zahrobska e Monika Bergmann.
Opaca purtroppo la prestazione delle azzurre. Benino solamente Nicole Gius, dodicesima a 2"26, e Manuela Moelgg, tredicesima a 2"31 ma condizionata dal piccolo infortunio al ginocchio, al traguardo oltre a loro è arrivata solamente Chiara Costazza, diciassettesima a 2"87 e irriconoscibile rispetto alle migliori prestazioni dell'anno scorso. Fuori nella seconda manche Denise Karbon, non qualificate nella prima Irene Curtoni e Johanna Schnarf. Le ragazze torneranno in gara in Nordamerica tra due settimane, e per la precisione ad Aspen, in Colorado, dove il 29 e 30 novembre è in programma un weekend di gare tecniche, prima un gigante e poi uno slalom.

Se per la Vonn è la prima vittoria in slalom, la quattordicesima in assoluto, e tra l'altro sulla sua pista preferita tra i pali stretti dove era già stata quarta e sesta nel 2006, per la Pietilae Holmner, argento iridato in gigante a Are nel 2007, è il primo podio in Coppa del Mondo, mentre la Riesch, compagna d'allenamento della Vonn, torna tra le prime tre in slalom sulla pista dove aveva ottenuto il suo unico successo nella specialità nel 2004. Nicole Hosp, seconda al termine della prima prova, è retrocessa al quarto posto nella seconda completando una gara assolutamente negativa per il Wunderteam rosa privo di Marlies Schild. La top ten è completata nell'ordine da Veronika Zuzulova, Tanja Poutiainen, Anja Paerson, Therese Borssen, Sarka Zahrobska e Monika Bergmann.

Opaca purtroppo la prestazione delle azzurre. Benino solamente Nicole Gius, dodicesima a 2"26, e Manuela Moelgg, tredicesima a 2"31 ma condizionata dal piccolo infortunio al ginocchio, al traguardo oltre a loro è arrivata solamente Chiara Costazza, diciassettesima a 2"87 e irriconoscibile rispetto alle migliori prestazioni dell'anno scorso. Fuori nella seconda manche Denise Karbon, non qualificate nella prima Irene Curtoni e Johanna Schnarf. Le ragazze torneranno in gara in Nordamerica tra due settimane, e per la precisione ad Aspen, in Colorado, dove il 29 e 30 novembre è in programma un weekend di gare tecniche, prima un gigante e poi uno slalom.
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