13/12/08 GS Val d'Isere: Che Gara!!!

Gara incredibile in Val d'Isère, nella seconda delle tre giornate dedicate al circo bianco maschile. Era in programma lo slalom gigante e in una serie di colpi di scena l'Italia riesce a strappare un podio.
Ottima prova degli azzurri Mafred Moelgg e Max Blardone nella prima manche. Gli italiani sono primo e terzo con i tempi di 1'11"35 e 1'11"58. Tra loro si inserisce il norvegese Aksel Lund Svindal a 15/100, mentre quarto il sorprendente svizzero Carlo Janka, con 45/100 di ritardo e sceso con il pettorale numero 22. Male Bode Miller, al traguardo in 1'13"07. Cade invece il leader della classifica di specialità Benjamin Raich.
La seconda manche parte con un quarto d'ora di ritardo: la pista sembra un po' bucata e l'organizzazione sistema tutto prima della discesa, al 30° posto, dell'atleta di casa Gauthier De Tessieres. Il francese scende con il tempo totale di 2'2317 e sembra subito una buona prova, ma nessuno riesce a immaginare che, uno dopo l'altro, il transalpino riesca a mettersi alle spalle tutti gli altri.
Nel frattempo c'è grande apprensione per Alberto Schieppati, che cade rovinosamente dopo un'inforcata con lo sci sinistro, batte la testa e perde il casco. L'azzurro è lucido e cosciente, ma si rialza zoppicando e viene trasportato in ospedale per accertamenti. Sento molto male al collo e mi è andato in torsione il ginocchio - spiega -. Spero non sia nulla di grave, ma penso che starò fermo per qualche settimana.
Nemmeno Davide Simoncelli riesce a scalzare De Tessieres dalla sua posizione e male come lui fa anche Bode Miller, evidentemente in giornata no. Lo statunitense colpisce con violenza un palo, si intraversa e scivola per poi rialzarsi. Una gara da dimenticare.
Il primo che riesce a impensierire De Tessieres e Didier Cuche: lo svizzero brucia un sostanzioso vantaggio e si piazza proprio alle spalle del capolista con 8 centesimi di ritardo. Lo svizzero aveva chiuso la prima manche al 7° posto.
Si arriva al 4° della prima manche, che è l'outsider Carlo Janka. Lo svizzero riesce a conservare parte del proprio vantaggio (di oltre 2) e taglia il traguardo al primo posto, con 44 centesimi di vantaggio. Tocca a Blardone, che parte con la sua solita foga e spreca centesimi preziosi qua e là con qualche movimento accessorio di troppo. Max taglia il traguardo con 20/100 di ritardo da De Tessieres e non resta che sperare.
Aksel Lund Svindal parte deciso ed è avanti, ma cade a metà del percorso e, benché si rialzi, è fuori da ogni possibilità di podio. Chiude 4° al traguardo e tocca solo al nostro Manfred Moelgg. Una gara un po' troppo contenuta da parte dell'altoatesino gli fa sciupare tutto il vantaggio della prima manche e alla fine l'azzurro termina 6°, consegnando la vittoria a Janka e un podio insperato a De Tessieres, con la bellissima seconda piazza di Blardone.
Peccato dunque per Moelgg, ma rimane la gioia per il secondo posto di Blardone, che può ancora migliorare e raggiunge il 15° piazzamento in carriera. Da sottolineare però, su tutte, due prestazioni: quella di Carlo Janka, che a tutti gli effetti rientra ora nel gruppo di quelli da cui guardarsi le spalle; poi, quella di De Tessieres, autore di una rimonta da podio strabiliante, che risulta la migliore di sempre nella storia della Coppa del Mondo maschile.