
Tra Manuela Moelgg e la vittoria sembra esserci la stessa maledizione che c'era fino all'anno scorso per suo fratello Manfred. La 25enne altoatesina di San Vigilio di Marebbe è seconda nell'inedito gigante femminile di La Molina, sui Pirenei spagnoli, a soli due centesimi dalla vincitrice, la finlandese Tanja Poutiainen. Seconda già al termine della prima manche ma dietro all'austriaca Kathrin Zettel la Moelgg ha sciato molto bene anche nella seconda ma per nulla non è riuscita a resistere al ritorno della Poutiainen, autrice del miglior tempo parziale contro il terzo di Manuela.
Tanja ha così recuperato i 45 centesimi di ritardo che aveva aggiungendone appunto 2 di vantaggio mentre la Zettel è deragliata dopo poche porte. Per la finlandese di Rovaniemi è l'ottavo successo in carriera, il terzo in gigante, il primo stagionale e tra l'altro tra i pali larghi in tre gare ha conquistato due secondi e un primo posto. Per Manuela è la quarta piazza d'onore in carriera, sempre
più vicina alla vittoria dopo i 7 centesimi che aveva accusato da Liz Goergl lo scorso marzo a Bormio.
Dal terzo al quinto posto ci sono tre austriache: Nicole Hosp finisce sul terzo gradino del podio a 65 centesimi dalla Poutiainen dopo il quinto della prima prova, la Goergl è quarta ma a quasi un secondo e mezzo e con tre posizioni recuperate rispetto al mattino, Michaela Kirchgasser è quinta col secondo tempo parziale dopo il diciottesimo posto della prima manche! Ancora una volta nelle zone alte della classifica la ticinese Lara Gut, sesta esattamente come nella prima prova e in assoluto controllo nella seconda. Si conferma nelle top ten la vincitrice di Aspen, Tessa Worley, ottava, esce nella prima manche Lindsey Vonn che perde per soli due punti la leadership di Coppa del Mondo a favore della Poutiainen.
Le altre azzurre qualificate per la seconda manche: buona undicesima anche se troppo sugli spigoli Nicole Gius, quattordicesima Giulia Gianesini che finalmente scia in modo convincente ottenendo il miglior risultato della carriera e tra l'altro col quinto tempo parziale nella seconda discesa, ventesima una Karen Putzer in lenta ma costante ripresa, fuori purtroppo nella parte finale Denise Karbon, ottava dopo la prima frazione ma apparsa molto poco stabile sugli sci per tutto il periodo in cui è rimasta in gara. Domani lo slalom in cui Manuela Moelgg, in netto recupero tra i pali stretti, può fare ancora molto bene.
Tanja ha così recuperato i 45 centesimi di ritardo che aveva aggiungendone appunto 2 di vantaggio mentre la Zettel è deragliata dopo poche porte. Per la finlandese di Rovaniemi è l'ottavo successo in carriera, il terzo in gigante, il primo stagionale e tra l'altro tra i pali larghi in tre gare ha conquistato due secondi e un primo posto. Per Manuela è la quarta piazza d'onore in carriera, sempre

Dal terzo al quinto posto ci sono tre austriache: Nicole Hosp finisce sul terzo gradino del podio a 65 centesimi dalla Poutiainen dopo il quinto della prima prova, la Goergl è quarta ma a quasi un secondo e mezzo e con tre posizioni recuperate rispetto al mattino, Michaela Kirchgasser è quinta col secondo tempo parziale dopo il diciottesimo posto della prima manche! Ancora una volta nelle zone alte della classifica la ticinese Lara Gut, sesta esattamente come nella prima prova e in assoluto controllo nella seconda. Si conferma nelle top ten la vincitrice di Aspen, Tessa Worley, ottava, esce nella prima manche Lindsey Vonn che perde per soli due punti la leadership di Coppa del Mondo a favore della Poutiainen.
Le altre azzurre qualificate per la seconda manche: buona undicesima anche se troppo sugli spigoli Nicole Gius, quattordicesima Giulia Gianesini che finalmente scia in modo convincente ottenendo il miglior risultato della carriera e tra l'altro col quinto tempo parziale nella seconda discesa, ventesima una Karen Putzer in lenta ma costante ripresa, fuori purtroppo nella parte finale Denise Karbon, ottava dopo la prima frazione ma apparsa molto poco stabile sugli sci per tutto il periodo in cui è rimasta in gara. Domani lo slalom in cui Manuela Moelgg, in netto recupero tra i pali stretti, può fare ancora molto bene.