Benjamin Raich chiude l'astinenza da trionfo. Il fuoriclasse austriaco di Pitzal vince il gigante maschile di Beaver Creek a 363 giorni di distanza dal suo ultimo successo, quello del 9 dicembre scorso a Bad Klienkircheim in slalom, mentre in gigante non si imponeva dal 3 ma
rzo 2007 a Kranjska Gora. Benni ha vinto praticamente in volata: rimontando dall'ottavo posto della prima manche ha preceduto di un solo centesimo Ted Ligety, che era in testa dopo la prima con più di un secondo di vantaggio sull'austriaco, e di 10 centesimi Aksel Lund Svindal, che incrementa la leadership in Coppa del Mondo col terzo podio in tre giorni.
Per Raich si tratta della dodicesima vittoria in Coppa tra i pali larghi, la 31a assoluta, esattamente come Bode Miller, il quale oggi è uscito nel corso della seconda prova, esattamente come lo svizzero Daniel Albrecht. Splendido quarto posto a soli 15 centesimi da Raich per il 23enne norvegese Kjetil Jansrud che a causa dei molti infortuni rischiava di essere già un'ex promessa: per lui, rimontando oltretutto dalla tredicesima posizione nella prima prova, è il miglior risultato eguagliato in carriera: aveva ottenuto il medesimo piazzamento tre anni fa in slalom proprio a Beaver Creek, che evidentemente gli porta bene. Sesto e settimo i due Didier svizzeri, Cuche e Defago, davanti a Ivica Kostelic, ottavo e al suo miglior risultato in gigante.
In casa azzurra
solo Davide Simoncelli si è salvato. Il trentino si è piazzato quinto dal decimo posto della prima manche e si tratta del suo miglior risultato da quasi tre anni a questa parte, il 29enne di Rovereto ha ormai completamente recuperato dall'infortunio al ginocchio. Max Blardone e Manfred Moelgg erano sesto e settimo dopo la prima prova e hanno chiuso rispettivamente dodicesimo e ventesimo, il primo per la solita agitazione e frenesia, il secondo sembra molto appesantito, forse per le sue recenti incursioni nella velocità. Nessun altro azzurro è arrivato al traguardo.
La Coppa del Mondo torna ora in Europa. Da venerdì a domenica prossimi in Val d'Isere gli uomini disputeranno una supercombinata, recupero di quella annullata a Beaver Creek, un gigante e uno slalom, mentre sabato e domenica le donne gareggeranno a La Molina, in Spagna, per un gigante e uno slalom.

Per Raich si tratta della dodicesima vittoria in Coppa tra i pali larghi, la 31a assoluta, esattamente come Bode Miller, il quale oggi è uscito nel corso della seconda prova, esattamente come lo svizzero Daniel Albrecht. Splendido quarto posto a soli 15 centesimi da Raich per il 23enne norvegese Kjetil Jansrud che a causa dei molti infortuni rischiava di essere già un'ex promessa: per lui, rimontando oltretutto dalla tredicesima posizione nella prima prova, è il miglior risultato eguagliato in carriera: aveva ottenuto il medesimo piazzamento tre anni fa in slalom proprio a Beaver Creek, che evidentemente gli porta bene. Sesto e settimo i due Didier svizzeri, Cuche e Defago, davanti a Ivica Kostelic, ottavo e al suo miglior risultato in gigante.
In casa azzurra

La Coppa del Mondo torna ora in Europa. Da venerdì a domenica prossimi in Val d'Isere gli uomini disputeranno una supercombinata, recupero di quella annullata a Beaver Creek, un gigante e uno slalom, mentre sabato e domenica le donne gareggeranno a La Molina, in Spagna, per un gigante e uno slalom.